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  • Strategie Check Raise e Slow Play

    da Antonella Curione

Il Check-Raise e lo Slow Play sono due strategie utilizzate per giocare una mano forte, come se fosse una mano debole, attirando l’avversario in una trappola per avere maggiori vincite.  Fare Check, induce gli avversari a supporre di avere una mano migliore e a puntare anche con mani medie.
Dovete considerare alcuni aspetti:

– Il Check-Raise richiede una buona mano e c’è il rischio di un check dell’avversario;

– Un Check-Raise consente di ottenere più chips di una semplice puntata;

– Questo tipo di strategia è adatta particolarmente per affrontare avversari aggressivi che spesso puntano quando un altro giocatore fa check;

– È un’arma contro un avversario che tenta di dominare un tavolo, con un comportamento aggressivo.

Esistono delle varianti della strategia Check-Raise:

– Bluff Check-Raise: questa strategia richiede di utilizzare il check-raise con parsimonia. È possibile impiegare questa strategia anche con mani deboli.

– Semi bluff Check-Raise: per ridurre al minimo il rischio è, a volte, meglio optare per un semi-bluff.

– Check-Raise con una seconda mano migliore: potete tentare la strategia con una seconda mano migliore, se è sufficiente ad eliminare gli altri avversari. È necessario padroneggiare bene la strategia per far fronte a una potenziale mano migliore del giocatore.

Questa strategia ha dei limiti:

– Rischio di una carta gratis: lasciare una carta gratis all’avversario è considerato un errore grossolano al gioco del poker ed è lo svantaggio maggiore del Check-Raise. Se non avete rilanciato, avete offerto una carta al vostro avversario;

– Strategia rischiosa: il rilancio deve fatto in base alla vostra mano, in generale tre volte la puntata. Se il vostro avversario fa Re-Raise, è meglio foldare visto che avrà sicuramente una buona mano;

– Il Check -raise funziona bene: se la strategia funziona bene, è meglio rimanere sulla strategia stile classico per una mano forte, per rendere difficile la lettura del vostro gioco e mostrare di padroneggiare vari stili.

La strategia deve essere adottata in flop che è la fase ideale. Il Check-Raise in turn è più difficile, in quanto offrireste una possibilità ai vostri avversari.

La strategia Slow Play è impiegata soprattutto dai principianti, con l’obiettivo di ingannare gli avversari. È esattamente il contrario del bluff, in questo caso il giocatore punta come se avesse una mano favolosa. Il giocatore, facendo Slow Play, scommette poco anche se ha una mano forte. Gli avversari punteranno pensando di avere la mano migliore e invece avranno la seconda mano migliore. Questa strategia comporta dei rischi, il rischio maggiore è quello che il gioco sia scoperto. È una possibilità da considerare, se si vuole adottare questa strategia.

La personalità del giocatore e degli avversari hanno un ruolo importante, per un risultato positivo della strategia. Di fatto se il giocatore impiega spesso strategie di bluff o di Slow Play, gli avversari avranno reazioni differenti se sono a conoscenza o meno del suo stile di gioco. Al contrario se il giocatore è nuovo, è probabile che al tavolo sia meno riconoscibile la sua strategia. È importante ricordare che nessuna mano può essere talmente forte da impiegare la strategia in pre-flop.Quindi lo Slow Play è da utilizzare al flop o al turn. Se la strategia prosegue al river, occorre considerare il rischio di un’altra carta gratis.

La strategia Slow Play è da utilizzare se:

– Avete una mano che ha poche probabilità di essere battuta;

– Avete un avversario aggressivo o se avete poche chips e cercate di ottenere il piatto.

È consigliabile non utilizzare questa strategia se:

– Siete giocatori aggressivi e una manovra di Slow Play risulterebbe sospetta;

– Avete poche chips;

– Avete un avversario “Calling station”.

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