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  • Le 5 migliori, e peggiori, mani nel Texas Hold’em

    da Claudio

Il solo ricevere delle ottime carte non ci garantisce di poter rastrellare il piatto. E’ stato spesso detto che il Texas Hold’em necessita di pochi minuti per essere appreso, ma una vita per essere padroneggiato. Le parole più vere che sono state dette sul poker. Saper leggere gli altri giocatori, sapere come scommettere, e come fare un bluff sono certamente degli elementi importanti dello stile di gioco di ogni giocatore di Texas Hold’em. Nelle mani di un maestro esperto, o nel pugno di un principiante fortunato, 2 carte qualsiasi possono essere la base per una mano vincente. Tuttavia, niente fa crescere il successo come la fortuna e il coraggio, affiancati dalla conoscenza; così, è una buona idea conoscere le cinque migliori, e le cinque peggiori, mani che si può avere dopo che le carte coperte sono state distribuite.

Senza alcun dubbio i “pocket rockets” – 2 assi – sono le carte che si vorrebbe voler sempre vedere quando si prendono in mano le proprie carte private. Ricordatevi però che anche due Assi possono essere battuti, perciò siate cauti, e rivalutate, la vostra mano dopo ogni giro di puntate. Non siate così attaccati a quegli Assi tanto da non volerci rinunciare ad ogni costo.

Cowboys – una coppia di Re – è la seconda mano iniziale migliore nel Texas Hold’em seguita dalla coppia di signore – due regine. Segue il “big slick”, un Asso e un Re. La quinta migliore combinazione iniziale di due carte è il “little slick” una combinazione di un Asso e una Regina, ovviamente se suited le probabilità aumentano. Mentre c’è un accordo universale su queste quattro mani, c’è qualche differenza di pensiero sulla quinta migliore combinazione. Ci sono delle persone che pensano che gli “hooks” – 2 Jack – siano in grado di battere il “little slick”. Con due jack si può vincere 2 volte su 10, se non escono delle altre carte più alte scoperte durante il flop.

Deuce (un due) è il denominatore comune in tre delle cinque peggiori mani del Texas Hold’em. Il Deuce sette non suited, e il Deuce otto non suite, sono le due combinazioni di carte private che non vorreste mai vedervi consegnare. Non possono darvi alcuna possibilità di fare una scala con le prossime tre carte che saranno distribuite, e le possibilità con le coppie sono tra le più basse tra quelle presenti. Foldatele velocemente, salvo che non state giocando solo per divertimento, anche se molto probabilmente non sarà molto divertente giocarle.

Tre otto; non c’è ancora nessuna possibilità di una scala, e le coppie possibili sono solo un po’ meglio. Deuce sei, e tre sette sono la quarta, e la quinta peggiore mano disponibile; l’unica cosa che li distingue dagli altri tre orrori, è che un miracolo potrebbe trasformarle in una scala. Non fate affidamento sui miracoli per migliorare le vostre carte private dato che perderete 9 volte su 10 nel tentativo di vincere la mano.

Ma nonostante quello che abbiamo scritto, il Texas Hold’em non è come tutti gli altri sport, ogni giorno, anche la peggior mano può vincere. I giocatori che vincono sempre al Texas Hold’em, però, non si basano su delle probabilità troppo remote. Conoscono le odds, conoscono le carte, sanno come leggere i giocatori, e giocano con la loro abilità, e la speranza di essere fortunati di tanto in tanto.

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