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  • World Poker Tour Championship, la sorpresa che non ti aspetti

    Giovedi 1 maggio 2014 da Beatrice

L’edizione 2014 del World Poker Tour Championship è iniziata con una grossa novità e proseguendo sulla stessa strada, si è conclusa con una bella sorpresa. Senza affrettare i tempi, partiamo dal principio: la grossa novità in apertura di questa importante tappa del WPT è stata la location. Dopo ben 12 anni in cui il WPT Championship si è sempre tenuto a Las Vegas, esattamente al famoso Casinò Bellagio, quest’anno gli organizzatori del WPT Championship hanno deciso di prendere un aereo e farsi qualche ora di volo per atterrare dall’altra parte del paese, ad Atlantic City. Ad ospitare questa edizione infatti è stato il famoso Casinò Borgata della seconda città degli Stati Uniti per il gioco. Il motivo è presto detto: il WPT è sponsorizzato da Party Poker, che ha ormai grossi interessi nel New Jersey, dopo la riapertura del gioco online. Portare un evento come il WPT Championship ad Atlantic City ha scopi promozionali evidenti e Party Poker ha tutte le intenzioni di aumentare la propria fetta di mercato anche grazie a questa mossa.

In più è cambiato notevolmente anche il buy in. Si è passati dai soliti 25 mila dollari a circa 10 mila dollari in meno. Più abbordabile quindi, ma pure sempre molto prestigioso.

Al day 1 A si sono iscritti in 105 e 62 di questi sono passati al day 2. Inutile dire che sono per lo più grandi poker player famosi in tutto il mondo. Basta vedere i nomi dei primi 10 per rendersi conto del livello di gioco:

1. Paul Volpe con 215.300 chip
2. Jerry Wong con 195.500 chip
3. Scott Seiver con 192,500 chip
4. Anthony Gregg con 190.600 chip
5. She Lok Wong con 177,200 chip
6. Jordan Siegel con 163.500 chip
7. Shannon Shorr con 151.600 chip
8. Tom Dobrilovic con 131.900 chip
9. Orson Young con 130.000 chip
10. David Paredes con 129.200 chip.

È riuscito a qualificarsi per il day 2 anche Phil Hellmuth, anche se il suo stack era un po corto, ma un campione del suo livello fa comunque parlare di se, anche se si presenta al day 2 con uno stack di chip sotto la media.

Al day 1 B poi gli iscritti sono saliti, fino ad arrivare a 328 totali. Una bella differenza rispetto ai 146 totali dello scorso anno! In fin dei conti la mossa di Party Poker di strasferire il WPT Championship ad Atlantic City si è rivelata davvero ottima. Ecco la top 10 del day 1 B:

1. Jason Koon con 252.800 chip
2. Athanasios Polychronopoulos con 223.100 chip
3. Keith Lehr con 220.900 chip
4. Lee Markholt con 217.700 chip
5. Kevin Rabichow con 189.700 chip
6. Bart Dowling con 186.200 chip
7. Abe Korotki con 172.300 chip
8. Justin Young con 166.800 chip
9. Hans Winzeler con 157.900 chip
10. Russell Thomas con 154.000 chip

Una curiosità: il campione dello scorso anno, David Rheem, non ha partecipato a questa edizione. La cosa non sarebbe tanto strana se non fosse che, secondo il regolamento, il vincitore di un’edizione del WPT Championship ha diritto a partecipare all’edizione successiva completamente gratis! Insomma, David Reem aveva la possibilità di partecipare ad un free rool per cui gli altri giocatori hanno pagato fior di dollari. La spiegazione più logica è che il poco attento player americano si sia del tutto dimenticato di questa possibilità, visti anche i suoi commenti sui social network.

Il day 2 è iniziato con 200 giocatori e a fine giornata solo 68 erano ancora in gara. Tra questi un eccellente Phil Hellmuth, che nonostante come vi avevamo anticipato fosse corto di chip, è riuscito a galleggiare e poi ad emergere, arrivando al day 3. Ecco la top 10:

1 Eric Afriat con 1.003.000 chip
2 Athanasios Polychronopoulos con 592.500 chip
3 Anthony Gregg con 567.000 chip
4 Scott Seiver con 539.500 chip
5 Ryan D’Angelo con 519.500 chip
6 Jason Koon con 500.500 chip
7 Maurice Hawkins con 433.500 chip
8 Glenn Lafaye con 423.500 chip
9 Jonathan Tamayo con 411.000 chip
10 Hans Winzeler con 397.000 chip

Il day 3 ha ridotto i giocatori ad appena 18. Tra le varie eliminazioni, pesa quella di Phill Hellmuth, uno dei nomi più in vista rimasti i gioco.

Al day 4 si è poi composto questo tavolo finale:

1. Keven Stammen con 5,650,000 chip
2. Byron Kaverman con 4,070,000 chip
3. Abraham Korotki con 2,560,000 chip
4. Kurt Kohlberg con 1,580,000 chip
5. Tony Dunst con 1,330,000 chip
6. Ryan D’Angelo con 1,220,000 chip

La sorpresa di cui vi parlavamo in apertura è stata quella di Keven Stammen, l’outsider del final table che ha battuto giocatori ben più affermati. Ecco la classifica finale:

1.Keven Stammen 1.350.000 $
2.Byron Kaverman 727.860 $
3.Tony Dunst 452.729 $
4.Ryan D’Angelo 363.930 $
5.Curt Kohlberg 286.292 $
6.Abe Korotki 235.341 $

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