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  • UKIPT, ovvero il poker in Irlanda e Regno Unito

    domenica 18 agosto 2013 da Beatrice

Uno dei tour più interessanti organizzato da Full Tilt Poker è quello che unisce due paesi geograficamente vicini, l’Irlanda e il Regno Unito. Questo tour in origine è stato creato da Poker Stars, come tutti gli altri Poker Tour più famosi, ma oggi è sponsorizzato da Full Tilt Poker.

Come accade per altri tour nazionali organizzati in diversi paesi e regioni geografiche, anche nell’UKIPT si giocano diverse tappe, ma questa volta i paesi toccati dall’evento sono due, l’Irlanda e il Regno Unito, appunto.

In questo articolo ci occupiamo della tappa che si è svolta a Galway, in Irlanda, ed in particolare del Main Event.

Il buy in per partecipare all’evento è stato di 1,100 € e il day 1 è iniziato con 861 giocatori iscritti, troppo pochi perché si riuscisse a coprire il montepremi garantito, che era di un milione di euro. Un piccolo fallimento per Full Tilt Poker, anche se comunque i grandi campioni non sono mancati. Gus Hansen e Liv Boree, per esempio, si sono presentati al day 1 A, ma entrambi hanno lasciato quasi subito la gara, eliminati.

Al day 1 B, altri big hanno dovuto dire subito addio a qualunque sogno di gloria: Victor Bloom e Steve O’Dwyer sono stati infatti eliminati subito dalla gara. In particolare, per Steve O’Dwyer questo UK and Ireland Poker Tour non è stato particolarmente fortunato, vista la beffa dell’ultimo minuto di qualche giorno fa, quando il giocatore americano si è dovuto arrendere a Trevor Dinneen, quando partiva invece da grande favorito, all’evento dell’Irish Poker Championship. Dinneen, invece, è riuscito a passare la selezione del day 1 B dal Main Event, classificandosi 6° nella classifica generale.

Alla fine dei due day 1, i giocatori ancora in gara sono stati 281e solo 106 di questi hanno poi raggiunto una posizione a premio.

Il chip leader del day 1 A è stato Alan Gold, che con 272,700 chip è diventato anche il chip leader generale, dato che il chip leader del day 1 B, Damian Porebski ha accumulato 205,200 chip.

1- Alan Gold con 272,700 chip
2- Damian Porebski con 205,200 chip
3- Tim Slater con 187,500 chip
4- Miklos Soproni con 175,900 chip
5- Rade Jovanovski con 170,200 chip
6- Trevor Dinneen con 166,600 chip
7- Benjamin Spragg con 156,300 chip
8- Ben Bauer con 142,600 chip
9- Mark Spelman con 140,000 chip
10- Aidan Connelly con 138,800 chip

Il day 2 si è concluso con 51 giocatori che hanno superato la selezione, accedendo così al day 3, alla fine del quale si è composto il final table. Alan Gold è stato di nuovo chip leader, dopo aver perso la leadership della classifica durante il day 2, si è subito rimesso in carreggiata e ha accumulato una quantità incredibile di chip, più di 4 milioni. Anche il chip leader del day 1 B è arrivato fino alla fine, in 7° posizione al final table.

1- Alan Gold con 4.050.000 chip
2- Daragh Davey con 3.435.000 chip
3- Paul Febers con 2.910.000 chip
4- Dimitri Pembroke con 1.915.000 chip
5- Jonathan Slater con 1,600,000 chip
6- Benjamin Spragg con 1.440.000 chip
7- Damian Porebski con 695.000 chip
8- Christy Morkan con 695.000 chip

La sfida si è poi conclusa con il trionfo di Gold, abbastanza atteso. Il giocatore scozzese si è imposto su Paul Fabres, che gli ha tenuto testa fino alla fine ma che poi si è dovuto inevitabilmente arrendere. Fabres e Gold hanno poi raggiunto un accordo per dividersi i premi. Ecco dunque la classifica finale dell’evento, comprensiva dei premi vinti da ogni giocatore del final table.

1 – Alan Gold (Regno Unito) con € 187.494 – deal
2 – Paul Febers (Regno Unito) con € 149.906 – deal
3 – Daragh Davey (Irlanda) con € 80.400
4 – Dimitri Pembroke (Irlanda) con € 62,000
5 – Damian Porebski ( Polonia) con € 45.300
6 – Benjamin Spragg (Regno Unito) con € 30.210
7 – Christy Morkan (Irlanda) con € 22.310
8 – Jonathan Slater (Regno Unito) con € 16.500

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