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  • Super High Roller di Barcellona, un torneo per veri duri

    venerdì 13 settembre 2013 da Beatrice

Barcellona sta vivendo in questi giorni il suo momento d’oro per quanto riguarda il poker: potremmo anche dire che in questi giorni di fine estate la città spagnola è la capitale mondiale del poker. Non si trovano infatti solo giocatori europei seduti ai tavoli dei tornei, ma anche tanti giocatori americani, venuti nel vecchio continente per partecipare ad uno dei festival più importanti. Poker Stars, organizzatore dell’European Poker Tour, ha infatti creato qualcosa di unico e se vogliamo anche un po’ magico per i pokeristi più romantici: un vero e proprio festival di poker, dove l’European Poker Tour e l’Estrellas Poker Tour si uniscono e danno vita ad una serie di eventi imperdibili. L’European Poker Tour non ha bisogno di presentazioni, essendo un tour che colleziona successi uno dopo l’altro da 10 anni: con la tappa di Barcellona, infatti, si apre la stagione numero 10 dell’EPT. L’Estrellas Poker Tour, invece, è un tour più giovane, giunto alla sua 4 edizione, che tocca i maggiori centri di gioco in Spagna: quella di Barcellona è per l’ESPT l’ultima tappa della quarta stagione. Una sorta di passaggio di consegne, insomma!

Prima di arrivare all’evento re dell’European Poker Tour, ovvero il Main Event che incoronerà il campione della tappa, vi parleremo di un altro evento, che si è svolto sempre nell’ambito dell’EPT: quello High Roller, un evento dedicato ai giocatori high stakes che amano puntare cifre altissime per partecipare a tornei prestigiosi.
Signore e Signori, benvenuti al Super High Roller di Barcellona!

Super buy in per un Super torneo

L’High Roller di Barcellona rientra tra i tipici tornei high stakes, con il suo buy in da 50,000 €. In più, i giocatori eliminati avevano la possibilità di acquistare di nuovo l’ingresso, sborsando ovviamente altri 50,000 €. Questa possibilità era illimitata, ovvero i giocatori potevano acquistare l’ingresso quante volte volevano. Certo che con 50,000 € di buy in il limite si pone comunque: difficilmente riusciamo ad immaginare che un player possa pagare questa cifra per più di 3, al massimo 4 volte. Ma il mondo del poker è imprevedibile…

L’evento è iniziato con 49 giocatori, di cui 10 hanno deciso di approfittare della possibilità di re buy, una volta eliminati.

Inoltre, quest’anno è stata data un’ulteriore possibilità ai ritardatari: quella di iscriversi fino all’inizio del day 2. Solo due giocatori hanno sfruttato questa chance, portando così il totale delle iscrizioni a 51.

Giusto per capire il livello dell’evento, basta citare qualche nome: Bertrand Grodpellier, Daniel Negreanu, Jason Mercier. Nonostante il loro talento indiscusso, questi giocatori sono stati tutti eliminati dalla gara.

Visto il basso numero di player, l’evento è giunto presto alla sua conclusione, con un tavolo finale incredibile con giocatori del calibro di Stewe O’Dwyer e David Benefield. A dominare tutti un nuovo astro nascente del poker mondiale, Ole Schemion, giocatore tedesco di soli 21 anni, che ha messo in riga giocatori ben più esperti.

1.Ole Schemion con 3835000 chip
2.Vitaly Lunkin con 2470000 chip
3.Mike McDonald con 2300000 chip
4.Erik Seidel con 1145000 chip
5.Fabian Quoss con 1120000 chip
6.David Benefield con 1020000 chip
7.Steve O’Dwyer con 1015000 chip
8.Timothy Adams con 845000 chip

Nessuno di questi player era al sicuro: le posizioni a premio previste, infatti, erano solo 7 ed essere l’uomo bolla in un torneo di questo tipo, proprio al tavolo finale fa davvero molto male, sia al portafoglio che alla propria autostima! Al super High Roller di Barcellona, questa amara sorte è stata del giocatore che partiva con lo stack più corto, Timothy Adams.

Un po’ più fortunato, ma comunque sicuramente deluso è stato il chip leader, Ole Schemion, che dopo aver giocato un torneo quasi perfetto ha perso qualche colpo al final table, venendo eliminato in 7° posizione. Ma il ragazzo è giovane e di sicuro sentiremo ancora molto parlare di lui.

Il testa a testa si è giocato Russia contro Stati Uniti, ovvero Erik Seidel contro Vitaly Lunkin, che alla fine l’ha spuntata sull’americano, incassando più di 700 mila euro.

Ecco la classifica finale dell’evento:

1- Vitaly Lunkin con 771,300 €
2- Erik Seidel con 557,100 €
3- Steve O’Dwyer con 355,100 €
4- Mike McDonald con 269,400 €
5- David Benefield con 208,150 €
6- Ole Schemion con 159,200 €
7- Fabian Quoss con 128,515 €

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