1. Home>
  2. Notizie sul Poker>
  3. Speciale World Poker Tour di Venezia – Seconda Parte
  • Speciale World Poker Tour di Venezia – Seconda Parte

    domenica 7 aprile 2013 da Beatrice

Dopo aver dedicato la prima parte di questo articolo ad una panoramica sul World Poker Tour di Venezia, che si tiene come sempre al Casinò Municipale di Venezia Cà Vendramin, entriamo ora nel vivo dell’evento con la cronaca delle giornate del Grand Prix. Come anticipato, grandi giocatori si sono presentati ai cancelli di partenza, alcuni in grande stile. Come Phil Hellmuth, che è entrato mascherato e ha fatto così impazzire fan e fotografi. Altri nomi importanti registrati al day 1 sono stati quello di Liv Boree e dell’italianissimo Max Pescatori, un’icona anche oltre oceano. Anche Marvin Rettenmaier è molto temuto e infatti a fine giornata ha già fatto parlare di se e a differenza di Phil Hellmuth lo ha fatto per il suo gioco aggressivo, non per la sua entrata trionfale. Phil, infatti, nonostante l’ingresso in grande stile non ha giocato come è solito fare ed è stato uno dei primi eliminati, per la gioia, probabilmente di coloro che sono rimasti in gara.

Un altro straniero si è dimostrato fin da subito molto pericoloso: il francese Ludovic Lacay, infatti, ha messo subito in chiaro che è arrivato a Venezia con intenzioni più che serie. Alla fine del day 2, infatti, era già in testa alla classifica, con 351,400 chip, molto di più di tutti gli altri. Tra gli italiani eliminati troviamo Dario Alioto, Andrea Dato e Alessio Isaia, mentre proseguono Rocco Palumbo e Max Pescatori. In tutto sono ancora 36 i giocatori in gara.

Alla fine del day 3 le cose cambiano: il chip leader non è più il francese, ma Erion Islamay. Tra gli eliminati ci sono nomi importanti, come il temuto Marvin Rettenmaier e Liv Boree. Anche Max Pescatori saluta il torneo al 22° posto, diventando così l’uomo bolla del torneo.
Tra i big ancora in gioco troviamo un grande Kara Scott e il nostro Rocco Palumbo, che fin’ora è rimasto un po’ nell’ombra, ma che stava evidentemente preparando qualcosa di speciale per la finale.

Il final table

Dopo giorni di gioco, sei speciali giocatori sono arrivati al tanto sperato final table: ecco i loro nomi e il loro stack.

1- Marcello Montagner con 1.805.000 chip
2- Roberto Begni con 1.203.000 chip
3- Mike Sexton con 1.079.000 chip
4- Erion Islamay con 406.000 chip
5- Rocco Palumbo con 406.000 chip
6- Xia Lin con 309.000 chip

L’ottima posizione di Marcello Montagner e di Roberto Begni ha fatto ben sperare fin dall’inizio che il WPT di Venezia avrebbe parlato italiano. Ma le sorprese sono dietro l’angolo nel poker e Rocco Palumbo è arrivato dal fondo della classifica per stupire (piacevolmente, si intende!) tutti.

Il primo eliminato è stato Erion Islamay, uscito dalla gara molto presto per mano di Marcello Montagner. L’uscita di Xia Lin da una grossa mano a Palumbo ad emergere: inizia a questo punto a vedersi un possibile vincitore.

È il turno dell’eliminazione di Roberto Begni, sempre ad opera di Montagner consolida così le sue speranze di diventare il nuovo campione.

Al terzo posto esce l’ultimo americano in gara, Mike Sexton, lasciando quindi Montagner e Palumbo a contendersi il trofeo. Rocco Palumbo è già in vantaggio su Montagner e sa sfruttare questa opportunità: batte Montagner e vince il World Poker Tour di Venezia.

Ecco la classifica finale:
1- Rocco Palumbo 140.000 €
2- Marcello Montagner 84.200 €
3- Mike Sexton 54.200 €
4- Roberto Begni 40.100 €
5- Xia Lin 30.100 €
6- Erion Islamay 24.100 €

Con questa vittoria si apre una nuova sfida per Rocco Palumbo: cercare di aggiudicarsi la prestigiosissima “Triple Crown”. Si tratta di un corona simbolica che viene posta (sempre simbolicamente) sul capo di chi riesce a vincere un evento dei maggiori tre circuiti: le World Series of Poker, il World Poker Tour e l’European Poker Tour. Con le vittorie alle World Series of Poker e al World Poker Tour, a Rocco manca solo l’European Poker Tour. Di certo si tratta di un’impresa molto difficile, ma Rocco ha le carte in regola per tentare. Fino ad ora, solo cinque giocatori sono riusciti ad aggiudicarsi la “Triple Crown” segno che è piuttosto difficile. Con la “Triple Crown” un posto nella storia del poker è assicurato.

both

both

both

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni sull'online poker, provate a cercare su Yahoo, sull' Open Directory Project, o Bing.