1. Home>
  2. Notizie sul Poker>
  3. PokerShares, il sito web di scommesse sugli eventi poker
  • PokerShares, il sito web di scommesse sugli eventi poker

    Giovedi 19 gennaio 2017 da Antonella Curione

Il giocatore professionista Mike McDonald “Timex” ha concluso il lancio di un nuovo sito online chiamato “PokerShares”, basato sulle scommesse a ogni evento poker. È una nuova versione di “Bank of Timex” che ha avuto vita breve nel 2013. Quest’ultimo è stato basato sugli eventi delle World Series of Poker, con un buon margine di guadagno per i sostenitori. È stato bocciato per motivi legati alla regolamentazione del gioco, soprattutto negli Stati Uniti. Esistono molti siti web che propongono le scommesse sugli eventi poker, on line e live. Alcune piattaforme tracciano le vincite e le perdite dei giocatori per rendere il sistema di pagamenti efficiente, mentre altre piattaforme hanno una segnalazione delle vincite dei giocatori e hanno un sistema basato sulla fiducia. La scommessa è un modo per i giocatori di partecipare agli eventi, oltre a permettere di ridurre la varianza.

Mike McDonald ha provato tre anni fa a proporre “Bank of Timex”, ma ha incontrato dei problemi legati alla regolamentazione che non è riuscito a risolvere in quel momento. Il concetto alla base del sito web “Pokershares” è lo stesso del precedente esperimento e il sito è stato realizzato nell’obiettivo di consentire ai giocatori di destreggiarsi, rapidamente, tra le funzionalità. Il sito web non è disponibile per i residenti negli Stati Uniti, quindi è escluso dalla regolamentazione dei vari Stati americani. Ha una licenza disciplinata dalle leggi di Curacao. Le scommesse non sono più limitate agli eventi World Series of Poker, come per il precedente sito web “Bank of Timex”, ma è presente una vasta selezione di tornei e giocatori. C’è la possibilità di scegliere una tra le diverse opzioni di scommessa. A differenza di una semplice opzione di scommessa su un giocatore vincente in un torneo, sono selezionabili le opzioni di scommessa sul giocatore vincente al tavolo finale o in un torneo. Tra le varie scommesse offerte, c’è anche la nota sfida tra i giocatori professionisti e l’Intelligenza Artificiale Libratus. Inoltre i giocatori possono richiedere di puntare con le scommesse riguardanti eventi a loro scelta e se il team Pokershares le accetta, saranno incluse nelle proposte del sito web.

Mike McDonald ha spiegato la logica alla base del sito web e il motivo per cui potrebbe diventare popolare, tra le persone che scommettono sui giocatori: «L’economia degli investimenti sul poker è spaventosa per gli scommettitori. I “cavalli” più desiderabili sono generalmente fuori della rete del compratore. I venditori scelgono le tariffe e vendono anche se la stragrande maggioranza degli acquirenti ritiene che il comportamento sia sleale. Inoltre, l’acquirente deve essere fiducioso di essere pagato».

I prelievi e i depositi possono essere effettuati tramite portafoglio digitale come Skrill e il valore delle scommesse è espresso in Euro, indipendentemente dalla valuta della scommessa sull’evento. Sono disponibili le scommesse sugli eventi live e on line. Il vincitore di un evento è determinato alla data di pagamento. I giocatori che non hanno partecipato a un evento, potranno avere il rimborso di tutte le scommesse piazzate su quel giocatore. La pubblicazione dei risultati è prevista dopo 72 ore dalla finale. Gli errori umani, di sistema o altri tipi di errore saranno corretti entro le 72 ore. Il team di Pokershares decide i limiti massimi e minimi delle scommesse che possono variare senza preavviso. I limiti possono essere modificati anche per gli account degli scommettitori. Il giocatore è responsabile delle transazioni e una volta che una transazione è stata completata, non è modificabile. Il team di Pokershares può variare le offerte sul sito web in qualsiasi momento e senza preavviso e può limitare l’accesso a qualsiasi potenziale cliente.

both

both

both

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni sull'online poker, provate a cercare su Yahoo, sull' Open Directory Project, o Bing.