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  • La prima edizione delle World Series of Poker Asia Pacifico

    martedì 16 aprile 2013 da Beatrice

Grande novità nel mondo del poker: finalmente inizia una nuova avventura mondiale, le World Series of Poker sbarcano in un nuovo continente. Dopo l’origine nato e cresciuto negli Stati Uniti e la trasferte in Europa e Africa, da oggi arriva anche una nuova serie delle WSOP, quelle in Asia e Pacifico. In questo modo, ogni continente diventa così protagonista di un grandissimo evento di poker.

La struttura dell’evento è più o meno la stessa che ben conosciamo, identica alla struttura americana o europea. Tuttavia, ci sono delle interessanti novità che vedremo nel corso dei prossimi articoli. Per un evento di questo tipo, infatti, non possiamo ritagliare un solo breve articolo, ma seguirà una serie di articoli che tratteranno i vari eventi in programma.

Il luogo designato per ospitare questo evento così importante è il Crown Casinò di Melburne, in Australia. Dal 4 al 15 aprile sarà teatro di battaglie formidabili di grandi campioni alla ricerca di un braccialetto. Vista la portata dell’evento, Melburne è stata presa d’assalto da tutti i grandi nomi del poker come Danile Negreanu, Jonathan Duhamel, Bertrand Grospellier, Antonio Esfandiari e tanti altri.

Per il primo anno, gli eventi in programma non sono molti, ma alcuni sono davvero interessanti ed innovativi. Vi presentiamo per primo l’evento che ha stupito tutti e che si appresta a diventare un vero e proprio precedente nella storia del poker. Siamo certi che da ora molti circuiti utilizzeranno questo interessante metodo per organizzare i propri futuri eventi.

Evento numero 1: No limit Hold’em Accumulator

L’evento di apertura di questa prima edizione delle World Series of Poker Asia Pacific è stato il No limit Hold’em Accumulator. Questo evento, è stato organizzato con tre day 1, secondo una formula incredibilmente nuova, soprattutto per un evento di questo genere. Nella pratica, ogni giocatore poteva partecipare a tutti e tre i day 1, a differenza di quello che accade normalmente, e poteva quindi accumulare (da qui deriva appunto il nome dell’evento) le chip di tutti e tre i day 1.

Guardiamo da vicino un po’ di numeri: al day 1 A si sono presentati 329 giocatori, tra cui Phil Hellmuth, che come molti ha deciso di iscriversi anche al secondo giorno. Come era prevedibile, al secondo giorno i giocatori iscritti sono aumentati, ed erano 337. Al day 1C, infine, 419 giocatori, per un totale di 1085 partecipanti. Per ogni iscrizione, il buy in era di 1,100 $ AUD.

Tra una mano e l’altra, alla fine, solo 145 giocatori sono riusciti ad arrivare al day 2. Data la possibilità di accumulare le chip nelle tre giornate di apertura, ovviamente, avevano molte più speranze di arrivare al day 2 i giocatori che hanno partecipato e guadagnato chip in tutti e tre i day 1. Il migliore di tutti, l’accumulatore per eccellenza, è stato il giocatore francese Antonine Saout, con 105,375 chip. Tra le altre cose, Saout vanta un terzo posto al Main Event delle World Series of Poker del 2009.

Tuttavia, nonostante le chip accumulate con i tre day 1, Saout non è riuscito ad arrivare al final table, venendo eliminato in 13° posizione.

Ecco di seguito il final table dell’evento. Chip Leader è l’americano Bryan Piccioli, ma il grande favorito è Jonathan Duhamel, già vincitore del Main Event delle World Series of Poker di Las Vegas nel 2010.

1: Bryan Piccioli con 790.000 chip
2: Jonathan Duhamel con 537.000 chip
3: Junzhong Loo con 525.000 chip
4: Jeremy Ausmus con 447.000 chip
5: Jonathan Karamalikis con 296.000 chip
6: Graeme Putt con 216.000 chip
7: Ryan Otto con 181.000 chip
8: Iori Yogo con 138.000 chip
9: Peter Kleudgen con 137.000 chip

Le speranze degli australiani erano tutte concentrate su Jonathan Karamalikis, ma alla fine a spuntarla, vincendo un discreto montepremi e il prestigioso braccialetto delle World Series of Poker è stato il chip leader, Bryan Piccioli. Anche da Jonathan Duhamel ci si aspettava qualcosa di più, che alla fine non è arrivato, relegando il campione in uno scomodo quarto posto.

Ecco la classifica finale con i rispettivi montepremi vinti da ogni giocatore.

1- Bryan Piccioli con 211.575 $
2- Jonathan Karamalikis con 130.743 $
3- Jay Loo con 96.305 $
4- Jonathan Duhamel con 71.870 $
5- Jeremy Ausmus con 54.337 $
6- Graeme Putt con 41.610 $
7- Iori Yogo con 32.268 $
8- Peter Kleugden con 25.335 $
9- Ryan Otto con 20.138 $

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