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  • La famiglia delle specialità di Draw Poker

    venerdì 12 ottobre 2012 da Beatrice

In questo articolo verranno approfondite tutte le specialità che fanno parte della famiglia del Draw Poker. Le specialità di poker possono essere raggruppate in tre grandi famiglie: lo Stud Poker, il Community card Poker e il Draw Poker. Lo Stud Poker racchiude tutte le specialità che hanno almeno una carta personale scoperta mentre il Community Card Poker comprende le specialità dove esistono le carte comuni.
Il Draw Poker, che è l’oggetto di questo articolo, comprende le specialità che prevedono fin da subito la distribuzione ai giocatori di cinque carte. In pratica, nelle specialità di Draw Poker, può capitare che un giocatore sia in grado di comporre un punto fin da subito. Questa eventualità è molto rara, ma è pur sempre possibile. Proprio perché il grado di dipendenza dalla fortuna e dal caso è piuttosto alto in questa famiglia di specialità, sono in generale poco utilizzate nel poker sportivo, ma molto sviluppate nell’ambito del gioco d’azzardo e dei Casinò. A seconda della specialità giocata, poi, il giocatore può avere la possibilità di cambiare una o più carte ricevute, nel corso del gioco, per tentare di migliorare il proprio punto. Data l’elevata casualità che governa le specialità di Draw Poker, assume maggior peso la capacità del giocatore di comprendere i propri avversari, di studiare i loro volti e i loro comportamenti per tentare di intuire se hanno ricevuto carte buone oppure no. Allo stesso tempo, assume una grande importanza il bluff, ovvero la capacità di saper fingere ed essere in grado di indurre gli avversari a pensare che si hanno ottime carte o pessime carte in mano, a seconda della strategia di gioco che si segue. Vediamo le specialità di Draw Poker nel dettaglio.

Le specialità di Draw Poker

Ecco quindi le regole delle maggiori specialità di Draw Poker. La specialità in assoluto più diffusa è quella del 5 card draw: si tratta della specialità di poker per eccellenza, quella che rappresenta il poker classico, a cui si avvicina per prima la maggior parte dei giocatori, imparandola magari in famiglia. Viene infatti anche chiamato poker tradizionale o poker all’italiana o alla francese, a seconda di alcuni dettagli sul mazzo di carte usato per il gioco. Negli Stati Uniti, ad esempio, si usa un mazzo con 52 carte. In Europa, invece, si fa un calcolo per decidere quante carte usare: si sottrae il numero dei giocatori presenti a 11; il risultato sarò la carta più bassa da tenere nel mazzo. Per quanto riguarda gli assi, questi fanno comunque parte del gioco.

Ancora prima che le carte siano distribuite del mazziere, ogni giocatore deve pagare un invito, una somma fissa per l’apertura del gioco. La distribuzione delle carte, che saranno cinque per ogni giocatore, avviene fin da subito, una alla volta. Quando ogni giocatore ha ricevuto le carte, il giocatore che si trova a sinistra del mazziere può decidere di aprire o passare. Per aprire, però, è necessario possedere una coppia vestita, o un punto maggiore, come una doppia coppia. Una volta effettuato il primo giro di scommesse, i giocatori rimasti in gioco possono decidere di cambiare le carte che hanno in mano. Ne possono cambiare una sola o tutte e cinque, a seconda del punto che desiderano realizzare; questa procedura viene chiamata accomodo. Dopo l’accomodo, i giocatori che vogliono restare in gioco possono procedere ad un secondo giro di scommesse. Infine, ci sarà lo showdown, nel quale verranno mostrate le carte e verrà decretato il vincitore del piatto. Esiste anche una variante leggermente diversa dal 5 card draw, ovvero il 32 card draw. L’unica differenza consiste nel numero di carte che ogni giocatore può cambiare, che sono solo 4 invece di 5.

Termina qui la prima parte dell’articolo dedicato al Draw Poker. Nella prossima parte scoprirete il Badugi, il 2 to 7 triple e single draw e molte altre affascinanti specialità.

Riprendiamo il discorso sulle specialità di Draw Poker iniziato nella prima parte e continuiamo con le altre specialità mancanti. La più curiosa di tutte e sicuramente il Badugi, un po’ per la sua origine ma anche per le sue regole. Il Badugi, a differenza della maggior parte delle altre specialità di poker, non è nato in Europa o negli Stati Uniti, ma in Asia, per la precisione in Corea. Probabilmente poi, sono stati i militari americani che hanno combattuto nella guerra di Corea, che hanno esportato la specialità nel proprio paese e da li nel mondo intero. Nel Badugi, i giocatori ricevono solo 4 carte e le regole per la composizione del punto sono molto diverse. Basta pensare che il punto più alto che si possa fare Asso – 2 – 3 – 4, di semi tutti diversi. Lo scopo del gioco del Badugi, è quindi avere a carte di semi diversi e di valore basso. Il nome Badugi deriva infatti dal coreano e significa “cane dai molti colori”, traendo origine proprio dal fatto che è necessario avere quattro carte di quattro colori diversi. Comunque il funzionamento del gioco è simile a 5 card draw, poiché ogni giocatore riceve subito quattro carte e dopo la prima scommessa può cambiarle anche tutte. Inoltre, nel Badugi, i giocatori hanno la possibilità di fare tre giri di scommesse e di cambiare altrettante volte le carte.

Un altra specialità molto diffusa e amata dai giocatori di tutto il mondo è il 2 to 7 draw, che può essere giocato in versione triple o single. Nel 2 to 7 draw i giocatori devono cercare di comporre la mano più bassa possibile per vincere. La mano ideale è infatti 2 – 3 – 4 – 5 – 7, da cui deriva il nome del gioco. La necessità di eliminare il 6 deriva dal fatto che se ci fosse il numero 6 al posto del 7 si avrebbe una scala, e quindi non sarebbe più il punto più basso. Dopo aver ricevuto le cinque carte, una per volta, i giocatori possono scommettere o ritirarsi. Chi scommette e quindi prosegue con il gioco ha la possibilità di cambiare fino a cinque carte. Nel 2 to 7 triple Draw i giocatori hanno la possibilità di puntare 4 volte e di cambiare le carte tre volte. Nella versione single, invece, il cambio di carte avviene una sola volta, e anche le scommesse si riducono a 2. Il 2 to 7 single Draw viene chiamato anche Kansas City Lowball. Molto simile al 2 to 7 triple Draw è l’Ace to 5 triple Draw. Il procedimento di gioco è lo stesso, e come si deduce dal nome della specialità, il punto più forte è Asso – 2 – 3 – 4 – 5. La scala dei punti è modificata: non esistono alcuni punti tipici del poker, come la scala reale, la scala di colore, la scala e il colore. Il doppio asso, inoltre non è la coppia dal valore più alto, come succede nelle altre specialità, ma quella da valore più basso. Come nel 2 to 7, esiste anche una versione che prevede un solo cambio di carte, chiamata California Lowball, che viene giocata anche alle World Series of Poker.

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