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  • La confusione nel mondo del poker in Europa

    domenica 31 marzo 2013 da t2admin

L’argomento che riguarda la regolamentazione del mondo del poker, sia esso dal vivo che on line, è sempre di grande attualità. Fino ad ora ci siamo occupati principalmente del nostro paese, come è normale che sia, ma è comunque molto interessante vedere a che punto sono anche gli altri paesi europei. L’interesse per questo argomento nasce dal fatto che, come abbiamo anticipato in altri articoli su questo sito, ci sono progetti per la creazione di un mercato comune per il gioco del poker. Chiaramente, questo mercato non potrà mai essere creato finché non ci saranno leggi uniformi. Senza una regolamentazione uguale nei paesi che ne vorranno fare parte, questa realtà non potrà mai realizzarsi.

In generale, la confusione regna sovrana in Europa. C’è ancora tantissima incertezza sulle definizioni e grandi lacune legislative. Questo caos colpisce indistintamente sia il mondo del poker dal vivo, che per il momento resta relegato ai soli casinò autorizzati, sia il mondo del poker on line, forse ancora più penalizzato data la sua recente nascita.
In ogni caso, per una volta, la legislazione italiana appare leggermente più avanti rispetto alle altre legislazioni europee. Molti paesi, infatti, navigano completamente al buio e per i giocatori la vita è piuttosto dura, tanto che coloro che si vogliono dedicare al poker da professionisti, devono prendere la difficile decisione di trasferirsi in uno Stato che consenta loro di praticare la professione.

In questo articolo entreremo nel dettaglio delle legislazioni di tre paesi di cui fino ad ora non abbiamo mai parlato ovver Germania, Austria e Repubblica Ceca.

Il poker in Germania

Come in Italia, il poker dal vivo è concesso solo nei Casinò cosiddetti pubblici, ovvero quelli che hanno una concessione statale. I maggiori e più conosciuti, grazie anche agli eventi importanti che vi si disputano, sono quelli di Berlino e Dortmund, dove si tengono tappe di eventi importanti come l’European Poker Tour. Per il resto, nei circoli privati, è severamente vietato il gioco del poker. I rischi nel praticarlo sono molto grossi e la legge punisce molto severamente chi cerca di trasgredire. Con pene così severe, è meglio resistere alla tentazione, se si dovesse presentare, giocando invece solo nei casinò autorizzati. Fin qui, la legge è abbastanza chiara, ma diventa davvero complicata se ci addentriamo nei meandri del poker on line. Qui il problema è legato alla struttura statale della Germania, che è uno Stato Federale. Come accade per gli Stati Uniti, quindi, ogni Stato ha molta libertà nel legiferare in diversi settori, tra cui appunto il gioco on line. Così accade che, in alcuni Stati il gioco online sia concesso e siano state vendute le licenze a vari siti, mentre a livello federale il Governo ha deciso di vietare completamente il gioco on line. Così si crea una situazione davvero dubbia, che è ancora lontana dal trovare una soluzione chiara. Per il momento dunque, non possiamo darvi notizie certe.

Il poker in Austria

La situazione del gioco del poker in Austria non è poi così lontana dal caos dei suoi vicini tedeschi. In Austria, però si registra un inversione di tendenza negativa: fino al 2009, infatti, il poker live era considerato legale e vi erano numerosi circoli privati. Poi, la legge è cambiata e il poker è stato addirittura dichiarato gioco d’azzardo, con la conseguenza che è stato vietato. Capita molto spesso che in sale da gioco che fino a poco tempo fa erano legali, si assista a scene di tensione, con la polizia che irrompe, blocca il gioco e prende i dati di tutte le persone presenti. Poi però, il gioco riprende senza grandi problemi. Possiamo dire che la legge è meno dura che in Germania, ma forse perché fino ad ora c’è stato un periodo di transizione volto a permettere a tutti di abituarsi al nuovo regime. Il periodo di transizione è scaduto all’inizio del mese e probabilmente le cose potrebbero cambiare in peggio da ora e la legge potrebbe diventare più severa per tutti.

Il poker in Repubblica Ceca

Grandi lacune legislative anche in Repubblica Ceca, dove il poker live è permesso solo nei casinò autorizzati e quello on line sta vivendo un periodo di caos. Il gioco in rete è vietato in Repubblica Ceca e il governo aveva varato una normativa dettagliata. Tuttavia, l’Unione Europea ha deciso di intervenire per bloccare l’iter legislativo, perché non conforme alle norme generali. Staremo a vedere come la Repubblica Ceca troverà un modo per uscire dall’incertezza.

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