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  • Il World Championship of Online Poker

    venerdì 9 novembre 2012 da Beatrice

Come sarebbe bello, almeno una volta nella propria carriera di pokerista poter partecipare alle World Series of Poker, sarebbe il coronamento di un sogno. Ahimè, Las Vegas è piuttosto lontana e potrebbe essere molto difficile per in giocatore non professionista riuscire a sostenere le spese necessarie per raggiungerla e soggiornavi, per non parlare poi dei buy in, che non sono di certo i più economici.

Grazie a PokerStars, la maggiore poker room on line al mondo, c’è però un’alternativa valida. Non stiamo parlando di un torneo come ce ne sono tanti on line, ma di un evento speciale, che ricorda molto le World Series of Poker, ma in versione on line. Si tratta del World Championship of Online Poker, abbreviato nella sigla WCOOP, il maggior evento organizzato on line. La particolarità del World Champioship of Online Poker sta nel fatto che non si tratta di un torneo unico, come ce ne sono tanti, ma di una serie di tornei, organizzati tutti nell’ambito dello stesso evento, proprio come avviene per le World Series of Poker. Per questo motivo, potrebbe essere una più che valida alternativa alle meravigliose ma lontane WSOP, per vivere un’avventura indimenticabile direttamente nel salotto di casa propria, magari per prepararsi ad un futuro sbarco a Las Vegas…da campioni!

Come è strutturato il World Championship of Online Poker

La prima edizione del WCOOP si è tenuta nel 2002, grazie all’iniziativa di PokerStars. Da allora ogni anno si è tenuto questo evento on line, che attira di anno in anno sempre più partecipanti. Nel 2002 vennero organizzati solo 9 eventi, che comunque erano già un discreto numero se si considera la novità che si stava introducendo nel mondo del poker online. Gli eventi sono poi diventati 11 nel 2003, 12 nel 2004 e 15 nel 2005 per una progressione continua che ha portato ad avere ben 65 eventi nel 2012.

Esattamente come le WSOP, ogni evento organizzato alle WCOOP viene giocato in diverse specialità e varianti. Anche i buy in variano notevolmente e sono in generale molto più bassi di quelli delle WSOP, tranne per qualche evento il cui buy in supera i 10,000 $.
I vincitori di ogni evento possono contare su due premi: il primo è quello derivato dal montepremi, che varia in base agli iscritti, ma che è comunque garantito da PokerStars; il secondo, così come avviene per le WSOP è un braccialetto d’oro, di grande valore commerciale ma soprattutto dal grande valore simbolico: il prestigio che deriva dall’avere al polso un bracciale che simboleggia la vittoria al più grande evento di poker on line al mondo non ha proprio alcun prezzo!

Anche per il World Championship of Online Poker, PokerStars organizza diversi tornei satellite, che mettono in palio vari posti a diversi eventi, per poter approdare al WCOOP anche completamente gratis.

Per partecipare, si può pagare il buy in o provare a vincere un posto. Ciò che conta, tuttavia, è avere un account su PokerStars, perché solo gli utenti registrati possono prendere parte al WCOOP.

Il Main Event del World Champioship of Online Poker è strutturato allo stesso modo di quello delle WSOP. Si tratta infatti di un evento di Texas Hold’em versione no limit, dal buy in di 5,200 $. Il vincitore dell’ultima edizione del 2012 è stato maratik, che ha vinto qualcosa come 1,000,907 $, una cifra esagerata per un torneo on line! Ancora più esagerata se si pensa che maratik è partito addirittura da un torneo freeroll!

Essendo un evento che si svolge interamente online, il nome che comparirà sarà esclusivamente il nick name del vostro account su PokerStars. Assicuratevi quindi di scegliere un bel nick name, perché se doveste vincere un evento finireste nella Hall of Fame!

Fino a poco tempo fa, la predominanza dei giocatori statunitensi era imbarazzante. Quasi tutti i vincitori provenivano dagli Stati Uniti e vi era pochissimo spazio per tutti gli altri. Nella classifica delle vittorie divise per nazione, gli Stati Uniti staccavano gli altri di decine e decine di punti. Il 2011, però, ha segnato una svolta. A seguito dell’affare della Full Tilt Poker e il cosiddetto Black Friday, è diventato illegale giocare a poker online a soldi veri. Questo ha provocato tutta una serie di conseguenze, come ad esempio numerosi trasferimenti da parte di giocatori professionisti americani verso paesi che permettessero loro di continuare a giocare. Nell’ambito del WCOOP, il Black Friday ha determinato la scomparsa di giocatori Statunitensi dalle classifiche dei vincitori. Nell’edizione del 2012 hanno trovato spazio giocatori provenienti da tutto il mondo, in particolare da vari paesi europei.

Purtroppo, al momento il WCOOP non è accessibile nemmeno ai giocatori italiani, iscritti alla piattaforma pokerstars.it. Speriamo che in un futuro, non troppo lontano, la possibilità di vincere un braccialetto al WCOOP si apra anche per i cittadini del Bel Paese. Ne vedremmo delle belle…

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