1. Home>
  2. Notizie sul Poker>
  3. Il Texas Hold’em in Italia: riparte il Campionato Italiano!
  • Il Texas Hold’em in Italia: riparte il Campionato Italiano!

    Giovedi 1 novembre 2012 da Beatrice

Ormai ci siamo, è solo questione di giorni e dopo una lunga pausa riprende il Campionato Italiano di Texas Hold’em Poker. Una vera boccata d’aria per gli appassionati, che con le restrizioni legate alla legislazione italiana sul poker live hanno visto ridursi notevolmente gli spazi concessi per giocare a Texas Hold’em.

A causa dei lunghi tempi che servono alla burocrazia in Italia, infatti, il Campionato Italiano di Texas Hold’em Poker è fermo da ben 3 anni. In questo lungo periodo, la Federazione Italiana Gioco Poker, che è il promotore del CITH (abbreviazione per il Campionato Italiano di Texas Hold’em Poker), ha atteso pazientemente che la macchina legislativa italiana si muovesse per garantire piena legalità al gioco del poker sportivo, ma così non è stato. Così, la Federazione Italiana Gioco Poker, guidata dal Presidente Isidoro Alampi, ha deciso di dare un segnale forte alle istituzioni facendo ripartire il Campionato, nonostante non ci siano ancora le leggi che regolino appieno il gioco del poker sportivo. Allo stesso tempo, però, la FIGP è consapevole di non violare alcuna norma, poiché si tratta esclusivamente di poker sportivo e non di poker con denaro, che sarebbe illegale nel nostro paese. I pochi casi in cui sono intervenute le forze dell’ordine, si sono conclusi infatti con una piena assoluzione, poiché i giudici hanno sempre ritenuto che trattandosi di gioco sportivo non vi si poteva riscontrare alcun tipo di reato.

La FIGP ha una storia molto recente, è stata fondata nel luglio 2006, con il solo obiettivo di diffondere il gioco del poker sportivo nel nostro paese.

Il CITH ha un chiaro obiettivo: quello di permettere la costituzione della Nazionale Italiana di poker, per permettere al nostro paese di presentarsi alle prossime World Series of Poker di Las Vegas nel migliore dei modi.

Come è organizzato il Campionato Italiano di Texas Hold’em Poker

Il Campionato Italiano di Texas Hold’em Poker si svilupperà in tre fasi. La prima, che dovrebbe aprirsi il 1 Novembre per chiudersi poi entro il 28 Febbraio 2013, sarà costituita da 8 tappe e avrà un carattere locale; sarà pertanto gestita da ognuna delle Associazioni di Poker Sportivo affiliate alla FIGP. La seconda fase, che si aprirà a partire dal 1 Marzo 2013 fino al 30 Maggio 2013, sarà organizzata in 4 tappe, a carattere regionale. Si stileranno quindi le classifiche dei migliori giocatori di ciascuna regione, che passeranno alla fase finale, quella a carattere nazionale. A Giugno 2013 si terrà l’ultima fase, quella nazionale, che permetterà di selezionare i migliori giocatori del paese.

Come partecipare al Campionato Italiano di Texas Hold’em Poker

Per partecipare alla fase iniziale, è necessario essere tesserati presso una delle tante Associazioni di Poker Sportivo affiliate alla FIGP che ci sono sul nostro territorio. I costi per partecipare al Campionato sono davvero bassi, si paga una quota fissa iniziale di 120 € per partecipare alle selezioni locali e regionali. Per ogni tappa poi, si paga solo una cifra simbolica per la gestione delle spese di organizzazione, 20 € nella fase locale e 30 € nella fase regionale.

In tutte e tre le fasi, i giocatori riceveranno come stack iniziale 10,000 chip.
La durata dei livelli varia in ciascuna delle tre fasi: saranno di 20 minuti nella fase locale, di 30 nella fase regionale e di 40 nella fase nazionale.

La Nazionale Italiana alle World Series of Poker

L’obiettivo principale, oltre alla volontà di diffondere la pratica del poker sportivo, è quello di formare una vera e propria Nazionale di poker sportivo. I componenti della Nazionale Italiana saranno il campione italiano e i migliori campioni regionali. Questa Nazionale Italiana, così costituita, verrà portata alle prossime World Series of Poker di Las Vegas, per tenere alti i colori dell’Italia. Esperienze positive nel passato indicano che questa è la strada giusta per portare alle WSOP campioni di grande qualità, che permettono di ottenere ottimi piazzamenti e anche di vincere eventi. Nel 2008, ad esempio, ben due italiani riuscirono a vincere un braccialetto alle WSOP. Il primo fu Massimiliano Pescatori, che vinse il suo secondo braccialetto in carriera nell’evento di Pot Limit Hold’em – Omaha, portando a casa un montepremi di 246,471 $; il secondo fu Dario Minieri, che alla sua terza partecipazione alle WSOP vinse l’evento di Texas Hold’em no limit.

La strada per far crescere il poker sportivo in Italia è ancora lungo, perché è ancora troppo diffuso il pregiudizio che lega il poker al mondo del gioco d’azzardo e della malavita. Iniziative come questa, però, non possono che portare un effetto positivo al mondo del poker.

both

both

both

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni sull'online poker, provate a cercare su Yahoo, sull' Open Directory Project, o Bing.