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  • Il Little One Drop e il Deuce to Seven Triple Draw

    mercoledì 17 luglio 2013 da Beatrice

Sicuramente ricordate ancora il torneo One Drop, quello il cui buy in è stato di 111,111 $, organizzato per raccogliere fondi per una causa molto nobile: portare l’acqua potabile nei paesi dove ancora non è una certezza. Beh, quest’anno, a differenza dello scorso anno, il One Drop si è diviso in due: il primo evento è stato quello di cui abbiamo già parlato, mentre il secondo evento è stato quello di cui vi parleremo in questa occasione.

Sempre in questo articolo, troverete anche la cronaca di un altro evento particolare, il Deuce to Seven Triple Draw, la cui specialità, che si potrebbe definire d’élite, ha riunito solo veri big del poker…e qualcuno è andato davvero vicino al colpaccio, ma se l’è visto sfuggire di mano…Chi? Continuate la lettura e lo scoprirete!

Evento numero 58: The Littel One for Big Drop

Il Little One for Big Drop, ribattezzato Little One Drop, è il secondo evento a carattere benefico di queste World Series of Poker. Anche in questo caso, infatti, sono stati raccolti soldi da destinare alla fondazione One Drop, che si batte per portare l’accesso all’acqua potabile dove ancora manca. A differenza del suo “fratello maggiore”, il buy in del Little One Drop è stato molto più basso, tanto che il torneo ha registrato un afflusso altissimo. Sono serviti solo 1,111 $ per partecipare a questo torneo e ben 4756 giocatori si sono iscritti. In totale, sono stati 495 i giocatori che hanno raggiunto le posizioni a premio.

Gli organizzatori avevano previsto un afflusso così alto, organizzando infatti due day 1.

La selezione del day 1A e 1B, comunque, è stata davvero dura perché solo 913 giocatori sono passati al day 2.

Tra i qualificati anche molti italiani. Dal day 1A troviamo Giovanni Di Donato e Giacomo Fundarò a poco più di 1000 chip di distanza. Più in basso Giorgio Silvestrin, Alessio Fratti, Daniele Vadacchino, Ferdinando Lo Cascio e Roberto Stamerra.
Al day 1B, poi, il gruppo già folto ha visto aggiungersi altri giocatori: Raffaele Bertolucci, Cristiano Guerra, Davide Catalano, Salvatore Bianco, Rocco Palumbo e Salvatore Bonavena (anche se questi ultimi due avevano uno stack davvero molto corto.)

Il day 2 ha ridotto ancora il field di giocatori: solo in 67 sono arrivati al day 3.
Molti gli azzurri eliminati, ma comunque a premio: in gioco erano rimasti solo Davide Catalano, ottavo nella classifica generale e Cristiano Guerra, un po’ più in basso, al 36°posto. Al day 3, poi le cose sono cambiate e entrambi i giocatori sono stati eliminati: Catalano è arrivato al 20° posto, vincendo 20,931 $, mentre Guerra si è classificato 39° con 13,526 $.

Alla fine, il torneo è stato vinto da Brian Yoon, con un primo premio davvero alto, superiore ai 600 mila dollari. Ecco la classifica finale, comprensiva dei premi di ogni giocatore del final table.

1- Brian Yoon con 663,727 $
2- Cuong Van Nguyen con 408,264 $
3- Roland Israelashvili con 295,433 $
4- Justin Zaki con 218,771 $
5- Nghi Tran con 163,340 $
6- Joseph Morneau con 122,933 $
7- Kevin O’Donnell con 93,269 $
8- Alexander Case con 71,311 $
9- Adriano Santa Ana con 54,960 $

Evento numero 59: Deuce to Sevent Triple Draw

Evento molto tecnico, il numero 59, dedicato al deuce to seven triple draw, e come sempre per queste specialità un po’ particolari, poco frequentato. Solo 282 giocatori infatti si sono iscritti, pagando un buy in di 1,500 $. Con un numero così basso di partecipanti, sono stati pochi i premiati: solo i primi 30, infatti, hanno avuto diritto ad un premio. Ovviamente, i grandi campioni ci sono tutti, sempre molto interessati a giocare specialità di poker poco comuni. Tra quelli che hanno superato il day 1 c’erano David Baker, Daniel Negreanu, Michael Mizrachi e Justin Bonomo. Per gli italiani Dario Minieri è stato eliminato durante la prima giornata, mentre Dario Alioto è passato al day 2.

Alioto si è poi fermato in 27° posizione, riuscendo quindi ad arrivare a premio, se pure per poco. Alioto ha incassato quindi 4,600 $, non molto per la verità, ma in un torneo così tecnico è già una soddisfazione.

Con 10 giocatori rimasti, spiccava fra tutti un nome, quello di Daniel Negreanu. C’era già chi iniziava a pensare di vedere un altro braccialetto al polso del giocatore canadese, anche se la sua ottava posizione non lo metteva tra i favoriti. Ma in un torneo di poker tutto può succedere! Per esempio, può succedere che l’ultimo in classifica riesca a superare tutti e a vincere l’evento…ed è proprio quello che ha fatto Eli Elezra, battendo in heads up proprio Daniel Negreanu.

Ecco la classifica finale:

1- Eli Elezra con 173.236 $
2- Daniel Negreanu con 107.005 $
3- Brian Brubaker con 70.743 $
4- David Chiu con 48.007 $
5- David Baker con 33.339 $
6- Scott Seiver con 26.698 $

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