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  • I giocatori professionisti in Italia – Prima Parte

    domenica 18 novembre 2012 da Beatrice

Anche nel nostro paese esiste una categoria di professionisti molto invidiata ed apprezzata dagli appassionati del settore.

No, non stiamo parlando di attori o cantanti, ma di giocatori professionisti di poker. Si tratta di un ristretto numero di professionisti, in Italia non abbiamo i numeri che ci sono negli Stati Uniti, per un ovvio motivo legato alla grande differenza che c’è tra Stati Uniti ed Italia rispetto al numero di abitanti, ma anche perché oltre oceano le possibilità di giocare a poker dal vivo sono di molto maggiori. In Italia possiamo contare appena 4 casinò, mentre negli Stati Uniti i templi del gioco sono molto più diffusi. Una nota positiva per i giocatori di poker in Italia è invece la possibilità di giocare a poker online, sia cash che partecipando a tornei, cosa che in America non è più possibile a causa del caso Full Tilt Poker.

Ma questa è un’altra storia, questo articolo è dedicato ai migliori giocatori professionisti di poker del panorama italiano

Il primo braccialetto italiano: Valter Farina

Il primo giocatore italiano che bisogna citare è il mitico Valter Farina, che è stato il primo italiano a vincere un evento alle World Series of Poker. Correva l’anno 1995 e Valter era un giocatore professionista che da tempo si dedicava esclusivamente al poker. La consacrazione alle World Series of Poker del 1995 è stata per lui una conferma, grazie alla quale la sua carriera ha preso un nuovo slancio. Infatti, Valter, spinto anche dalla vittoria appena conquistata, decise di trasferirsi a Las Vegas, per avere ancora maggiori possibilità di successo, anche nel mondo del poker cash.

In seguito al suo trasferimento nella patria del gioco, nella capitale mondiale del poker, Valter è diventato un punto di riferimento per l’Italia e per tutti quei giocatori che desideravano seguire le sue orme. Il mito di Las Vegas, infatti, ha attirato da sempre gli aspiranti giocatori professionisti di poker, desiderosi di cambiare vita. Non tutti però sono riusciti a coronare il proprio sogno: alcuni si sono dovuti arrendere, ritornando a casa alla propria vita di sempre. Altri invece sono riusciti a fare il colpo grosso, senza mai trascurare duro lavoro e disciplina, fondamentali per raggiungere alti livelli nel poker. Questa è la storia del prossimo campione italiano, il pirata.

Il pirata italiano: Massimiliano Pescatori

Massimiliano Pescatori è uno di quelli che ce l’ha fatta. Da sempre appassionato di carte, un giorno decide che la sua vita gli stava stretta, troppo stretta. Il suo lavoro “normale” non gli bastava più ed iniziò ad intravedere una possibilità per uscire dalla solita routine. Decide quindi di tentare il tutto per tutto, vendendo quante più cose possibili per racimolare tutti i contanti possibili. Saluta parenti ed amici e parte per l’avventura: destinazione Las Vegas. Qui, per mantenersi, inizia a lavorare nei casinò e conosce un altro grande italiano: Valter Farina. Valter è stato fondamentale nella formazione di Max, lo ha guidato e consigliato nei momenti difficili degli inizi. Ma il talento di Max viene presto fuori, prima ai tavoli cash dei casinò e poi anche alle World Series of Poker. Fino ad oggi, infatti, Max Pescatori è l’unico giocatore italiano ad aver vinto due braccialetti alle World Series of Poker. Il primo nel 2006, la stessa notte in cui la nazionale italiana di calcio vinceva la Coppa del Mondo a Berlino. L’evento era Texas Hold’em no limit e per Max è stato il coronamento di un sogno. Due anni più tardi, poi, Max fa il bis nell’evento misto di Texas Hold’em – Omaha in versione pot limit. Ormai, Max è diventato un mito in Italia, ma anche negli USA riscuote un discreto successo, grazie al suo gioco pulito e alla sua simpatia. Gli americani gli hanno dato anche un soprannome: the Italian Pirate. Il Pirata Italiano, infatti, è solito giocare con una bandana tricolore sulla testa, per gridare al mondo la sua provenienza.

Gli italiani all’European Poker Tour: Salvatore Bonavena

I premi prestigiosi vinti da giocatori italiani non sono limitati ai braccialetti delle World Series of Poker. Uno dei nostri player professionisti si è distinto in un’altra competizione molto importante, l’European Poker Tour. Si tratta di Salvatore Bonavena, che nel 2008 ha vinto il Final Table della tappa che si è svolta a Praga. Salvatore è giocatore professionista di poker dal 2005, quando, complice anche una situazione non brillante della sua attività, decide di tentare il tutto per tutto buttandosi nel mondo del professionismo. Salvatore era da sempre stato un grande appassionato di poker, ma non aveva mai pensato di tentare la strada del poker come lavoro. Oltre al successo all’European Poker Tour del 2008, Bonavena ha trionfato in un altro tour targato PokerStars, l’Italian Poker Tour, dove ha vinto la tappa di Venezia nel 2009. Salvatore è andato anche molto vicino alla vittoria alle World Series of Poker del 2010, quando ha ottenuto un ottimo quarto posto all’evento di Texas Hold’em no limit.

Appuntamento alla seconda parte per scoprire le storie di Dario Minieri, Marco Traniello e Luca Pagano e Rocco Palumbo!

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