1. Home>
  2. Notizie sul Poker>
  3. Full Tilt Poker può forse tirare un sospiro di sollievo?
  • Full Tilt Poker può forse tirare un sospiro di sollievo?

    venerdì 9 dicembre 2011 da Claudio

La Corte Distrettuale di New York, ha concesso a Full Tilt Poker, così come a PokerStars e Absolute Poker, di avere più tempo per presentare la propria difesa sulle accuse che sono state deposte il 21 settembre 2011. Ora, il termine per depositare le nuove relazioni e tutti i documenti necessari a difendersi è stato fissato al 2 gennaio 2012.

La scadenza del termine, che era stata originalmente fissata al 30 novembre, è stata posticipata a causa di una serie di ricorsi, come quelli che Howard Lederer e Rafe Furst hanno eseguito negli ultimi giorni di novembre. Questa mossa, cioè invocare la “Regola G del Regolamento Supplementare per i crediti di Ammiragliato e Marittima”, era già stata messa in atto da altri due famosi imputati del Black Friday, cioè Ray Bitar e Chris Ferguson. Quest’azione legale, da parte di alcuni degli imputati delle vicissitudini legate al Black Friday, è legata alla loro dichiarazione di essere i legittimi proprietari dei fondi presenti nei conti bancari a cui si fa riferimento tutto il procedimento in atto.

La possibilità di avere più tempo, nell’elaborare la propria difesa e per prepararsi al meglio al lungo scontro in aula, permette agli avvocati di Full Tilt Poker di studiare con più calma le nuove accuse e di riuscire a elaborare una serie di contro offensive idonee a chiudere una volta per tutta questa causa. La possibilità che viene data a Full Tilt Poker, forse riuscirà a mettere finalmente fine a questa serie di accuse e problematiche che stanno letteralmente mettendo in crisi tutto il settore del gioco d’azzardo online.

La scoperta dei cospicui conti bancari degli accusati, più una serie di conti secondari rilegabili sempre agli imputati, per l’ammontare di svariati milioni di dollari ha destato un certo scalpore. Ora, come se non bastasse tutto il fermento che il Black Friday ha messo in funzione, sempre più persone sono interessate a conoscere l’ammontare di questo vero e proprio tesoro illegale; che questi imprenditori sono riusciti a mettersi in tasca in pochi anni di attività. La cifra esatta per il momento non è stata ancora ufficializzata, ma tra i tanti comunicati stampa che si sono susseguiti nel corso di tutta la vicenda si è parlato di un totale che supera altamente i 440 milioni di dollari.

Il procuratore Preet Bharara, con la sua accusa di riciclaggio di denaro, ha inferto un vero e proprio colpo basso a tutto il mondo del gioco online in America, che nell’ultimo anno ha visto calare del 70/80% il fatturato delle sue entrate. La crisi, sta mettendo in seri problemi tutte le più grandi aziende del settore, che sono costrette a eseguire drastici tagli al personale impiegato in questo campo.

Forse per Full Tilt Poker, così come per gli altri grandi gruppi colpiti dal tristemente noto “Black Friday”, esiste la possibilità di riuscire a concludere questo spinoso e gravoso problema legale; oppure questa ultima concessione servirà solo ad allungare l’agonia di Full Tilt Poker?

both

both

both

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni sull'online poker, provate a cercare su Yahoo, sull' Open Directory Project, o Bing.