1. Home>
  2. Notizie sul Poker>
  3. Full Tilt Poker: meno giocatori ma tante emozioni
  • Full Tilt Poker: meno giocatori ma tante emozioni

    Lunedi 16 maggio 2011 da Claudio

Il Black Friday ha condizionato moltissimo il mondo del poker, online e dal vivo, e si può affermare con certezza che le ripercussioni di questa vicenda si trascineranno ancora per molto tempo.
Non tutti i giocatori hanno affrontato la confusione generata dal Black Fridy alla stessa maniera, com’era ovvio.

I ragionamenti fatti dai giocatori di poker, professionisti e non, sono stati molto diversi tra loro. Quelli di alcuni sembrano essere stati “pilotati” dalle poker room che li sponsorizzano, vedi gli ultimi commenti di Daniel Negreanu, altri invece sembrano rispecchiare l’incertezza del momento, per esempio, le voci poco chiare della volontà di Doyle Brunson di abbandonare la poker room che lo sponsorizza, e che utilizza il suo nome, la DoylesRoom.com.

Come si sta comportando Full Tilt Poker, una delle poker room più penalizzate dal Black Friday? E i giocatori che sponsorizza?

Full Tilt Poker sembra aver scelto di adottare un atteggiamento poco appariscente, al confronto, per esempio, di PokerStars, facendo circolare pochi comunicati per informare chi ha un account di gioco, su tutto quello che riguarda le questioni giudiziarie, e le indagini in corso.
Lo stesso si può dire per i giocatori sponsorizzati da questa poker room, che sembrano aspettare un evolversi della situazione per far sapere cosa pensano di questo brutto periodo.

Ma se i giocatori di Full Tilt Poker sono avari di commenti, non si può dire che le loro prestazioni ai tavoli da poker siano noiose. Mai come in questo periodo si sono viste sfide di alto livello nei tavoli high stake di Full Tilt Poker; anche se le WSOP sono ormai alle porte.

Infatti, anche se diversi giocatori hanno già affermato di voler prendere una pausa, per potersi presentare al meglio all’evento più importante per il mondo del poker, altri non sembrano essere dello stesso parere.

Un nome su tutti può essere quello di Patrik Antonius, che, pur non potendo scontrarsi con i giocatori americani ha trovato un degno avversario in Gus Hansen. I due, infatti, si sono sfidati già diverse volte, principalmente nei tavoli PLO e FLHE. Al momento non si può ancora affermare con sicurezza quale dei due giocatori sia stato in grado di imporsi sull’altro, ma di certo il flusso di dollari passati da un bankroll all’altro, anche in più riprese, è stato davvero impressionante.

Quindi, da una parte abbiamo dei giocatori che hanno deciso di prendersi una pausa dai tornei online, o dal cash game, virtuale e non, per arrivare al meglio alle WSOP (Adam Levy, Jeff Madsen, e Vanessa Selbst), mentre altri sembrano considerare le wsop, un evento come un altro.
C’è anche chi ha malignamente affermato che i giocatori di Full Tilt Poker che stanno giocando più del solito in questo periodo stiano solo cerando di dimostrare di essere dei giocatori “indispensabili”, e quindi di evitare un possibile licenziamento nel caso in cui la poker room decida di sfoltire il gruppo dei giocatori sponsorizzati. Infatti, anche se la situazione di Full Tilt Poker non può essere considerata disastrosa come quella di UB e Absolute Poker, non si può definire di certo delle migliori.

Vedremo nel prossimo futuro quali saranno stati i giocatori che hanno scelto la strategia migliore per le WSOP, e per gli eventuali cambi di sponsorizzazione forzati.

both

both

both

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni sull'online poker, provate a cercare su Yahoo, sull' Open Directory Project, o Bing.