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  • Dopo il One Drop, gli altri eventi dal buy in esagerato!

    mercoledì 10 luglio 2013 da Beatrice

Certo, che arrivi al buy in che hanno pagato i giocatori che hanno partecipato al One Drop non c’è niente a queste World Series of Poker, ma sono stati comunque organizzati degli eventi dal buy in piuttosto alto. In questo articolo, infatti, parleremo di due eventi, il cui buy in è decisamente fuori dalla portata dei non professionisti. Il primo è quello dedicato al Texas Hold’em 6 max, dal buy in di 25,000 $, mentre il secondo raddoppia e richiede 50,000 $ per partecipare al Poker Player Championship.
In due eventi del genere, la qualità e la tecnica la fanno da padrona e lo spettacolo è assicurato.

Evento numero 52: Texas Hold’em 6 max

Come abbiamo anticipato nell’introduzione, l’evento di Texas Hold’em 6 max numero 52 prevedeva un buy in molto alto, uno dei più alti di tutte le World Series of Poker. Sono serviti infatti 25,000 $ per partecipare, un bel gruzzolo che il più delle volte si trova come premio, piuttosto che come buy in. In più, la specialità in questione, prevede che i tavoli siano al massimo da sei giocatori, caratteristica che rende il gioco più rapido e più duro. Solo 175 giocatori hanno deciso di mettersi alla prova in questo torneo. Ovviamente i grandi c’erano tutti a partire da Daniel Negreanu, Phil Ivey, Greg Merson. Questi stessi giocatori però, alla fine del day 1, hanno fatto parte del gruppo di 74 che sono stati eliminati dal gioco. Per Negreanu e Ivey, queste World Series of Poker non sono proprio fortunate…
Tra gli eliminati troviamo anche Dario Sammartino, che su questo torneo aveva puntato molto, in termini economici ma anche di preparazione tecnica. Il momento di Dario, a queste World Series of Poker, sembra non essere ancora arrivato, nonostante gli evidenti sforzi del giocatore napoletano.
Chi invece è riuscito a superare la soglia della prima giornata di gare è stato Sergio Castelluccio, anche se la sua posizione in fondo alla classifica non lo mette al sicuro. Castelluccio si è infatti qualificato 91°, quando restano 101 giocatori in gara.

Altri big che hanno passato il turno sono Marvin Rettenmaier, Fabrice Tuoil, Max Lehmanski, Ben Sulsky e Phil Gandolf.

Come ci si aspettava, la corsa di Castelluccio si è fermata alla seconda giornata di gare.

Prima delle fasi finali, c’era chi iniziava a puntare sulla vittoria di Phil Gandolf: in effetti Gandolf aveva tutte le carte in regola, ancora prima del final table, quando in gara c’erano ancora solo 18 giocatori e lui era terzo.

Alla fine, però, la sorte ci ha messo lo zampino e Steve Sung è riuscito a vincere il braccialetto, che è anche il suo secondo in carriera.

Ecco la classifica finale di questo evento:

1- Steve Sung con 1.205.324 $
2- Phil Galfond con 744.841 $
3- Dani Stern con 509.473 $
4- Stephen Chidwick con 353.780 $
5- Max Lehmanski con 249.291 $
6- Richard Lyndaker con 178.261 $
7- Shannon Shorr con 129.342 $
8- Keith Lehr con 129.342 $

Evento numero 55: Poker Player Championship

Uno degli eventi più amati dai grandi giocatori di poker è il Poker Player Championship, perché qui si possono misurare davvero con i migliori al mondo, in tante diverse specialità. L’evento, infatti, viene giocato in diverse specialità, 8 in totale: No Limit Hold’em, Pot Limit Omaha, 2-7 Triple Draw, Stud, Razz, Stud Hi/Low, Omaha Hi/Lo, Limit Hold’em.
Solo per veri giocatori di poker, insomma, proprio come afferma il titolo dell’evento.

In più il buy in per partecipare a questo Campionato è altissimo, il secondo dopo il One Drop High Roller di tutte le World Series of Poker: i 120 giocatori che si sono iscritti hanno pagato ben 50,000 $.

Oltre ai vari Negreanu, Ivey, Selbst, Duahmel e chi più ne ha più ne metta, per noi c’era il mitico Pirata, Max Pescatori, che ha superato la selezione del day 1 senza grandi problemi. C’è da dire anche che gli eliminati della prima giornata di gioco sono stati solo 7, tra cui Vanessa Selbst, che a queste World Series of Poker non riesce proprio a trovare la strada giusta.
All’inizio del day 2 era poi ancora possibile iscriversi, e altri 12 giocatori hanno deciso di partecipare. Alla fine del day 2, poi, il field si è ridotto a 78 giocatori, ridotti ancora al day 3 a solo 26. Nomi illustri si sono persi durante la corsa: Jason Mercier, Paul Volpe, Jeff Lisandro e ancora molti altri. Resistono invece Max Pescatori, l’inglese Stephen Chidwick, il tedesco George Danzer il francese David Benyamine e l’inglese Matthew Ashton, che tengono alte le speranze degli europei.

Purtroppo per le speranze italiane, però, Max Pescatori è stato poi eliminato nel corso del day 4, senza nemmeno riuscire ad arrivare tra le posizioni che prevedevano un premio. Solo i primi 16, infatti, sono riusciti a portare a casa un premio, mentre Max è uscito in 18° posizione.
Al tavolo finale sono poi arrivati in 9, guidati da Don Nguyen nettamente al comando, seguito da Matthew Ashton, George Danzer, David Benyamine, Minh Ly, Jonathan Duhamel, John Hennigan e Mike Wattel, in questo ordine.
Nonostante l’ampio margine, Nguyen non è riuscito a portare a casa il braccialetto e i quasi 2 milioni di primo premio, che è andato all’inglese Matthew Ashton.

Ecco la classifica finale dell’evento:

1- Matthew Ashton 1.774.089 $
2- Don Nguyen 1.096.254 $
3- John Hennigan 686.568 $
4- David Benyamine 497.192 $
5- George Danzer 388.523 $
6- Minh Ly 309.830 $
7- Mike Wattel 251.602 $
8- Jonathan Duhamel 207.630 $

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