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  • Continua il periodo nero del campione di Full tilt Poker Gus Hansen

    sabato 28 gennaio 2012 da Claudio

Gus Hansen, sbarcato in Australia per partecipare all’Aussie Milions, ha scelto di competere in quattro competizioni, cioè il Main Event e tre tornei high roller (quello da 25mila, quello da 100mila e quello da 250mila).Tra le altre cose, sono anche i tornei più impegnativi sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista dell’impegno mentale. Due giorni di poker high stakes, che hanno visto la partecipazione di alcuni dei migliori giocatori di poker del mondo al momento.

The Great Dane, come spesso è chiamato questo grande campione, ha deciso di giocare nel Main Event e in tre tornei high roller, per riuscire ad avere il maggior numero di possibilità di vincere un’alta cifra alla fine del torneo. A causa di una serie di mani negative, si è ritrovato a finire fuori dalle posizioni che gli avrebbero consentito di ricevere dei ricchi premi in denaro.

L’inizio del torneo, per il campione di Full Tilt Poker era iniziato nel migliore dei modi, poiché in poco tempo è riuscito ad arrivare al tavolo finale come chip leader. Inoltre, durante le varie mani è riuscito a eliminare due ottimi giocatori, come Sam Trickett e Nam Le. Purtroppo, a causa di una serie di altalenanti mani, non è riuscito a piazzarsi in una posizione a premi. Il suo quarto piazzamento, dopo la bruciante sconfitta che Mikhail Smirnov gli ha inflitto, gli ha sicuramente lasciato l’amaro in bocca.

Proprio Mikhail Smirnov e Dan Smith, si sono confrontati nelle mani finali del Main Event. Tra i due litiganti, Dan Smith è riuscito ad aggiudicarsi il montepremi e a guadagnare il titolo di campione del A$100.000. Mikhail Smirnov, è stato proprio la maggior sorpresa del torneo, riuscendo a raggiungere un secondo piazzamento anche senza essere un noto giocatore. La sua partecipazione, a diversi eventi WSOP 2011 nel corso dell’anno, non gli aveva certamente fruttato una serie di ottimi piazzamenti come alcuni dei suoi più noti avversari. Basta pensare che Phil Ivey, Joe Hachem, Sorel Mizzi, Eric Seidel e Daniel Negreanu hanno preso parte a questo torneo per cercare di aggiudicarsi il montepremi in palio.

Questo passo falso, che il campione di Full Tilt Poker Gus Hansen purtroppo ha subito, senza riuscirvi a porre alcun rimedio; gli ha fatto guadagnare solo un quinto posto. L’Aussie Millions 2012, ci ha riservato una serie di ottime sorprese e di mani degne del nome di questi grandi campioni di poker. Anche dopo questo passo falso, il montepremi che ha collezionato Gus Hansen nel corso del precedente anno, gli consente ancora di essere considerato uno dei migliori giocatori in considerazione. Nei prossimi appuntamenti in calendario, il giocatore sponsorizzato da Full Tilt Poker saprà sicuramente farsi perdonare dai suoi numerosi fans per questo passo falso, regalandoci una serie di ottime e vincenti mani.

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