1. Home>
  2. Notizie sul Poker>
  3. Confiscati 26,000 $ a tre giocatori Usa
  • Confiscati 26,000 $ a tre giocatori Usa

    Giovedi 26 gennaio 2012 da Claudio

Non appena ha iniziato a rimbalzare nei siti di poker online di tutto il mondo, questa notizia sembrava essere una burla, ma solo dopo che la dogana dell’Isola delle Bahamas ha rilasciato un comunicato stampa per chiarire il tutto, la situazione si è rilevata essere del tutto vera.

Tre giovani giocatori americani, che hanno disputato il torneo PokerStars Caribbean Adventure (PCA), a seguito di un controllo della dogana aeroportuale delle isole Bahamas sono stati trovati in possesso di 26,000 dollari non precedentemente dichiarati. La considerevole cifra, era stata vinta dai tre giocatori durante le mani del celebre torneo indetto da PokerStars. Vuoi per l’euforia del momento, vuoi per una dimenticanza dovuta alla giovane età dei giocatori (il più giovane dei tre player ha solo 18 anni), si sono presentati alla dogana senza dichiarare la somma vinta.

Le leggi sulle transazioni monetarie doganali presenti su questa Isola, dichiarano che ogni persona può avere con sé solo e non oltre 10,000 $ in contanti, senza avere la necessità di dichiarare niente alla dogana, ma ci sono una serie d’importanti clausole da prendere in considerazione. Questa legge, se i membri del gruppo sono dei parenti, subisce delle considerevoli limitazioni. La legge, che in questo caso considera il gruppo dei tre parenti come un individuo singolo, ritiene che il gruppo non poteva avere con sé più di 10,000 $. I tre giocatori, Sean Ruane (18 anni), suo fratello Michael Ruane (23 anni), e il loro cugino Thomas Freeman Jr. (18 anni) avevano un’eccedenza di ben 16,000 $, cifra che dovrebbe essere stata dichiarati alla dogana delle Bahamas.

Al loro arrivo alla dogana, i tre ragazzi sono apparsi notevolmente nervosi, e questo nervosismo ha contribuito alla decisione dei funzionari, che hanno voluto fermarli per eseguire degli ulteriori accertamenti. In poco tempo, i tre giovani si sono trovati davanti a un giudice con un’accusa di falsa dichiarazione doganale, che gli avrebbe potuto portare a scontare una pena detentiva. Dopo una breve discussione con il loro avvocato d’ufficio, i tre giovani player si sono dichiarati colpevoli delle accuse che sono state loro imputate. Grazie a questa mossa, i ragazzi hanno ottenuto il permesso di ritornare negli Stati Uniti, anche grazie al fatto che erano tutti e tre incensurati. Il giudice che li stava processando, vista l’ammissione di colpevolezza, ha deliberato la confisca dell’intera somma. Purtroppo, i tre giovani giocatori di poker si sono visti confiscare tutte le vincite ottenute al PokerStars Caribbean Adventure, ma almeno sono potuti tornare negli Stati Unti senza altri problemi.

Questa brutta storia, che lascia l’amaro in bocca per la conclusione, poiché vede la totale confisca delle vincite che i tre ragazzi sono riusciti a vincere al Poker Stars Caribbean Adventure, poteva sicuramente risolversi in maniera più disastrosa per i tre giovani giocatori di poker. Oltre ad essere degli ottimi giocatori di poker o di Texas Hold’em, bisogna sempre essere a conoscenza delle leggi doganali dello stato in cui ci si trova, quando si decide di disputare uno dei tanti tornei dal vivo. Se i tre ragazzi avessero conosciuto meglio le leggi inerenti, le transazioni monetarie tra lo stato delle Bahamas e gli Stati Uniti, ora potrebbero avere una considerevole somma di denaro sui propri conti in banca.

both

both

both

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni sull'online poker, provate a cercare su Yahoo, sull' Open Directory Project, o Bing.