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  • Chris Moneymaker: un nome, un destino

    sabato 1 dicembre 2012 da Beatrice

Le storie dei grandi campioni di poker possono essere davvero molto interessanti da scoprire. Alcuni di questi campioni lasciano un segno così profondo da stravolgere addirittura il mondo del poker e a diventare dei veri e propri miti. Questo è il caso di Chris Moneymaker, che è riuscito per primo in un impresa incredibile: eccovi la sua straordinaria storia.

Quei 39 dollari…

Chris Moneymaker era un impiegato americano, uno come tanti. Faceva un lavoro noioso, era un contabile. Per sconfiggere la noia, nel tempo libero, amava giocare a poker, soprattutto online. La sua specialità preferita era il Texas Hold’em.

Oltre a giocare cash e a partecipare a tornei online, Chris decide un giorno di tentare un’impresa, che all’apparenza poteva sembrare impossibile.

Pagando 39 dollari, si inscrive ad un torneo satellite, che metteva in palio un posto al Main Event delle World Series of Poker del 2003. Un vero sogno per Chris, quasi un miraggio, ma perché non tentare? In fondo, le capacità ci sono tutte, basta solo che la fortuna giri dalla parte giusta. In effetti, Moneymaker riesce a vincere questo torneo, battendo centinaia di altri giocatori che speravano nella vittoria. E così, spendendo solo 39 dollari, Moneymaker riesce ad accaparrarsi un posto che vale molto di più: il buy in per il Main Event, infatti è di 10,000 $.

Chris Moneymaker era convinto di aver già ottenuto tutto, aveva vinto un posto al torneo più prestigioso, come chiedere di più? D’altra parte era anche il suo primo evento live, non era certo pensabile di ottenere un buon piazzamento la prima volta che si gioca a poker live, per di più in un contesto del genere, dove giocano dei veri campioni.

Ma Chris è freddo, lucidissimo, non si lascia impressionare dai nomi degli avversari, ne tanto meno dalla posta in gioco. Il vincitore infatti, incasserà un assegno da capogiro, vincerà uno dei prestigiosi braccialetti delle WSOP e diventerà il nuovo campione del mondo di poker. Gli ingredienti per impressionare ci sono davvero tutti.
Chris Moneymaker gioca come ha sempre fatto, con attenzione e precisione e riesce ad arrivare al final table. Si rendeva già conto di aver già compiuto l’impresa, battendo centinaia di giocatori. Ma inizia a pensare di avere davvero le carte in regola per vincere.

Nel final table, Chris gioca come non ha mai fatto e riesce in un’impresa che sa di miracolo. Lui, semplice impiegato che giocava a poker per passione e nei ritagli di tempo, riesce a battere dei professionisti e ad aggiudicarsi il primo premio, 2 milioni e mezzo di dollari, oltre a diventare il nuovo campione del mondo e a ricevere l’ambito braccialetto delle WSOP. La sua vita cambia per sempre. Lascia il lavoro che non lo soddisfa più e diventa giocatore di poker professionista. Da allora, Chris Moneymaker non è più riuscito ad ottenere piazzamenti di rilievo, ma ormai aveva lasciato un segno molto profondo nel mondo del poker.

L’effetto Moneymaker

L’impresa di Moneymaker scatena un vero e proprio tornado nel mondo del poker. Chris adesso rappresenta colui che ce l’ha fatta, che è riuscito a cambiare vita grazie al poker. Negli Stati Uniti, ma anche nel resto del mondo si produce quello che viene chiamato effetto Moneymaker. Infatti, ora, sono tantissimi i giocatori di poker online che decidono di provare a vincere un posto alle WSOP, per tentare di seguire le orme di Chris. In effetti, l’anno successivo Greg Rymer riesce nella stessa impresa di Chris Moneymaker, approdando alle WSOP grazie ad un torneo online da poco più di 100 $.
Ormai, il mondo del poker non sarà più lo stesso.

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